venerdì 29 giugno 2012

LA JUVE TORNA A COMPRARE

L’effetto Europeo ha anestetizzato gli ultimi giorni di mercato, ma scollinato il week-end internazionale, si ricomincia a fare sul serio. Per carità, Beppe Marotta e Fabio Paratici non sono rimasti inattivi, anzi sono i dirigenti che si sono mossi di più e hanno, sostanzialmente, dominato la scena. ma la fine dell’Europeo segna l’inizio di una nuova fase del mercato, anche perché coincide con l’apertura del nuovo esercizio di bilancio, quello 2012-13, sul quale verranno scritte. E quindi ufficializzate Da lunedì si riparte con acquisti e blitz: attacco a Van Persie, svolta sul difensorele prime operazioni. Come dire che la settimana inizierà con una... serie di acquisti. Kwadwo Asamoah, Mauricio Isla, Nicola Leali e Paul Pogba, infatti, verranno ufficializzati, potranno firmare il contratto ed entreranno nei quadri della rosa. Per Leali, probabilmente, si tratterà di un passaggio breve, visto che è destinato al prestito, ma comunque anche lui farà parte del pacchetto con cui inizierà una settimana calda per il mercato juventino. Queste operazioni andaranno ad aggiungersi a quella che ha riportato Sebastian Giovinco in bianconero, all’acquisto della seconda metà del cartellino di Emanuele Giaccherini e alla vendita al Cagliari di Albin Ekdal , oltre alla risoluzioni di altre compartecipazioni minori. Ma soprattutto saranno il preludio a una serie di incontri e appuntamenti che segneranno l’inizio della fase due del mercato, quella che dovrà portare all’arrivo di un top player (e si attendono evoluzioni a breve sul fronte Van Persie ) e agli altri acquisti richiesti da Antonio Conte - un difensore e un esterno. Naturalmente questo accadrà più facilmente se si concretizzassero le cessioni di quei bianconeri - da Eljero Elia a Felipe Melo , da Milos Krasic a Reto Ziegler - ormai fuori dal progetto contiano, destinati a fare cassa e ad alleggerire il monteingaggi. L’ORA DELLE FIRME - Il bilancio 2011-12 si chiude il 30 giugno con un disavanzo di per sé già gravoso, intorno ai 50-55 milioni di euro, sul quale hanno inciso ovviamente gli 11 milioni per Giovinco, i 4,25 per Giaccherini, soltanto parzialmente compensati dal milione e 200 mila euro incassato per Ekdal. Marotta sonderà Wenger per capire i margini per l’acquisto dell’olandese e anticipare il CityMa lunedì si volta pagina. L’agenda di Marotta è fitta di appuntamenti: superate le visite mediche, in settimana firmeranno Asamoah, Isla (15 milioni la spesa per la compartecipazione di entrambi) e il giovane portiere Leali (5 milioni), ma a Torino aspettano - questa volta per davvero - l’arrivo del centrocampista Paul Pogba . Il gioiellino, appena 19enne, non ha rinnovato con il Manchester United per abbracciare la Juventus. Il contenzioso tra i due club, che sembrava destinato a finire in tribunale, dovrebbe risolversi con il riconoscimento di un bonus di valorizzazione a favore degli inglesi. E sempre in corso Galileo Ferraris dovrebbero presentarsi gli agenti di Giovinco per discutere del ritocco all’ingaggio: se l’azzurro a Parma guadagnava 1,8 milioni, adesso che il suo valore è triplicato chiederà il raddoppio del compenso. E valuterà anche il numero di maglia da indossare: sicuramente, se la società gli proponesse la numero 10 di Del Piero sarebbe onorato di portarla addosso. GLI AFFONDI - Dagli affari già fatti a un capitolo ancora tutto da scrivere, quello dei nuovi colpi. Marotta non ha mai fatto mistero che attendeva la fine dell’Europeo per l’affondo decisivo su Van Persie. E l’arrivo all’Arsenal della rivelazione francese Olivier Giroud , capocannoniere della Ligue 1 con il Montpellier, gli può facilitare l’impresa perché gli inglesi hanno già “pescato” l’erede dell’olandese. Insomma, Arsene Wenger si è messo nelle condizioni di cedere Van Persie, semmai i bianconeri devono fare attenzione al City che ha un potere economico decisamente Higuain è l’alternativa forte, ma è necessario aspettare. L’occasione potrebbe arrivare in agostosuperiore. Marotta, che non può permettersi un’asta con lo sceicco, ha fissato da tempo verso la fine dell’Europeo il primo grande attacco all’Arsenal per l’olandese. Nei prossimi dieci giorni la Juventus vuole capire se Van Persie è una soluzione possibile o se la strada è irrimediabilmente sbarrata dal City. Questo perché non mancano, nel caso, le alternativa, a partire da Luis Suarez ed Edin Dzeko , che proprio nel caso Van Persie dovesse trasferirsi al Manchester di Mancini si sentirebbe di troppo e, già da ora, lancia messaggi ai bianconeri. E poi c’è Higuain, il bomber argentino del Real Madrid, per il quale l’attesa sarà sicuramente più lunga. Perché El Pipita potrebbe essere un’occasione più avanti, forse anche ad agosto.

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